Pet Therapy è un’espressione inglese che indica generalmente le attività e le terapie assistite con gli animali.
Il merito di aver attribuito valenza scientifica a questa tecnica innovativa va a Boris Levinson e ai coniugi
Samuel ed Elisabeth Corson. Tra gli anni ’50 e ’70 questi psichiatri americani sperimentarono gli effetti
positivi dell’interazione tra animale e paziente come canale terapeutico.
Detta anche “terapia dolce”, la Pet Therapy prevede l’ausilio di animali per migliorare la qualità della vita di
diverse categorie di utenti e per affiancare percorsi educativi attraverso diverse tecniche di interazione. A
seconda degli obiettivi e dei fruitori le attività di Pet Therapy coinvolgono un team composto da diverse
figure (medici e psicologi, insegnanti e assistenti sociali, veterinari, etologi, istruttori e conduttori).
I progetti di pet therapy saranno basati sull’interazione, da parte degli utenti, con diversi pet. Verranno
valutate, in principio, le caratteristiche più idonee per assistere il singolo progetto, tenendo conto anche delle
propensioni e dei gusti degli utenti.
Il fine sarà sviluppare e favorire gli aspetti cognitivi, emotivi, comportamentali e sociali, incrementando gli
aspetti funzionali sostituendoli con quelli meno funzionali di ciascun soggetto. Tale progetto permetterà, a
coloro che intraprenderanno il percorso, di sapersi approcciare e fare conoscenza del mondo animale
mediante attività ludiche che gioveranno i soggetti dal punto di vista psico-fisico.
Saranno inoltre proposti interventi specifici in base alle singole esigenze di ciascun soggetto
Gli incontri saranno strutturati secondo tre modalità distinte in base al tipo di obiettivi da raggiungere:

  • AAT (Animal-Assisted Therapy), che prevede terapie effettuate con l’ausilio di animali che
    favoriscono il miglioramento delle funzioni fisiche, sociali, psicologiche, emotive, affettive e
    cognitive del paziente. Si tratta di terapie di supporto ai consueti trattamenti terapeutici. Vengono
    proposte attività di supporto durante le sedute terapeutiche 1 a 1;
  •  AAA (Animal-Assisted Activities). Attività realizzate con l’ausilio degli animali che hanno
    l’obiettivo primario di migliorare lo stato generale di benessere del paziente, il suo umore, la sua
    socialità, la sua motivazione, attraverso laboratori ludico-didattici, di movimento, espressivi,
    creativi;
  • AAE (Animal-Assisted Education). Attività educative realizzate con l’ausilio di animali che hanno
    l’obiettivo di migliorare la concentrazione degli utenti e stimolare le loro capacità cognitive e di
    apprendimento. Nello specifico si organizzano incontri di supporto alla lettura e alla scrittura
    creativa assistite dal cane.

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