La musicoterapia è una modalità di approccio alla persona che utilizza la musica o il suono come strumento di comunicazione non-verbale, per intervenire a livello educativo, riabilitativo o terapeutico, in una varietà di condizioni patologiche e parafisiologiche. La musicoterapia mira a sviluppare le funzioni potenziali e/o residue dell’individuo in modo tale che questi possa meglio realizzare l’integrazione intra- e interpersonale e consequenzialmente possa migliorare la qualità della vita.

Le attvità si basano sul modello Nordoff-Robbins (musicoterapia creativa) e il modello Dalcroze (Musica e movimento). Le attività sono le seguenti:

-Body percussion;

-Ascolto attivo e passivo di brani musicoterapici;

-Canto; -Laboratori (creazione di strumenti);

-Musica e movimento del corpo;

-Dialogo Sonoro;

-Massaggio Sonoro;

-Discriminazione e Riconoscimento Suono/Colore;

-Discriminazione di fonti sonore;

-Riconoscimento e raggiungimento di una fonte sonora con deprivazione del senso della vista;

-Nozioni teoriche relative il campo musicale.

 

Tali attività favoriscono la sfera cognitiva e personale dal punto di vista dell’autostima, dell’area emotiva ed espressiva, del potenziamento delle abilità residue dell’utente, dei processi attentivi e degli apprendimenti, le abilità uditivo-cognitive, del linguaggio, l’aria psicomotoria e della memoria. Inoltre si favorisce lo sviluppo delle competenze sociali e relazionali (in caso di lavori di gruppo).

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